Coronavirus a Brescia, novembre si chiude con altre 15 vittime

Ieri si è chiuso un mese che ha visto nel bresciano oltre 12 mila nuovi casi di contagio, ma anche quasi 10 mila guariti.

(red.) 12.817 nuovi casi di contagio da Covid-19, 173 deceduti, ma anche 9.760 guariti. Sono i dati che si riferiscono a novembre e che sono stati i peggiori nel bresciano durante questa seconda ondata della pandemia in autunno. Anche se si tratta di numeri molto diversi rispetto agli scorsi mesi di marzo e aprile con un numero maggiore di vittime e molti meno tamponi effettuati. E come detto, un dato positivo riguarda i quasi 10 mila guariti che superano i 7 mila attualmente positivi.

Mentre dal punto di vista negativo, le 173 vittime registrate riportano quasi ai livelli dello scorso maggio quando si usciva dal primo duro lockdown. E a livello generale si nota anche come Brescia sia la terza provincia in Lombardia per numero di contagiati dall’inizio della pandemia. Quella di ieri, lunedì 30 novembre, è stata un’altra giornata di dati legati all’ultimo bollettino quotidiano diffuso dalla Regione Lombardia che però teneva conto della situazione domenicale in cui si fanno molti meno tamponi.

D’altro canto, l’Azienda di Tutela della Salute di Brescia e quella della Montagna (per la Valcamonica) che la domenica non forniscono i dati su contagi e vittime, ieri hanno registrato purtroppo altri 15 deceduti. Le vittime erano tutte di Brescia, Rezzato, Borgosatollo, Barghe, Gardone Valtrompia, Gavardo, Monticelli Brusati, Passirano, Rovato, Prevalle, Villanuova sul Clisi e Vallio Terme e avevano un’età dai 62 ai 97 anni. Un indice, quello delle vittime, che come ormai è noto è l’ultimo a calare a fronte della diminuzione dei nuovi casi positivi. Ma nel frattempo sempre ieri il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro ha sottolineato come ci vorrà un anno e mezzo per sconfiggere del tutto il Covid-19.

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