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Verso nuovo dpcm: coprifuoco alle 22, no sci e scuole dal 7 gennaio

Si prevede anche il massimo rigore sugli spostamenti tra regioni. Verso una chiusura delle frontiere contro turisti sci?

(red.) Sono ore e giorni di incontri “virtuali” questi intorno a venerdì 27 novembre per definire, tra Governo centrale e regioni, le misure del nuovo dpcm da adottare a partire dal 4 dicembre. Fermo restando la sensazione che prima si lavorerà a quello al ridosso del Natale e poi a quello sul Natale e Capodanno. Si va verso un coprifuoco che dovrebbe restare fisso alle 22, compresa la notte di Natale nella quale, quindi, la messa dovrebbe essere anticipata rispetto alla consueta mezzanotte. E anche sul fronte degli spostamenti tra regioni, dovrebbe prevalere il rigore, con il divieto di movimenti aldilà dei “colori” e salvo qualche deroga, come quella di poter tornare alla propria residenza o domicilio.

Altri due temi sono la stagione sciistica e la riapertura delle scuole superiori in presenza. Sul primo fronte, sembra essere certo che gli impianti resteranno chiusi almeno fino a metà gennaio in attesa che la curva dei contagi possa iniziare a scendere. Per questo motivo alle attività che resteranno chiuse saranno garantiti i ristori, ma c’è anche un altro dilemma da affrontare. Le regioni hanno sollevato la preoccupazione che gli italiani possano spostarsi verso altri Paesi che terranno gli impianti aperti (dall’Europa dicono che la decisione deve essere nazionale). Per questo motivo viene anche proposto di chiudere le frontiere.

L’altro tema, come detto, è la scuola. Mentre la ministra all’Istruzione Lucia Azzolina spinge per riaprire alla didattica in presenza già dopo l’Immacolata, le stesse regioni hanno invece spinto per puntare sulla cautela e chiedere di avviare eventuali riaperture in presenza alle superiori solo dal 7 gennaio, quindi al termine delle vacanze di Natale. Nel frattempo, proprio sul fronte scolastico, il Consiglio di Stato ha stabilito l’obbligo di indossare la mascherina anche per i bambini tra i banchi di scuola dai 6 anni in su.

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