Fontana anticipa, poi l’annuncio del governo: “La Lombardia è zona arancione”

Nuova ordinanza del ministro della Salute Speranza che trasforma in arancione il colore di Lombardia, Piemonte e Calabria. In vigore domenica.

(red.) Siamo in zona aracione, potremo riaprire i negozi, ha scritto trionfante venerdì pomeriggio via twitter il governatore della Lombardia Attilio Fontana anticipando l’annuncio ufficiale del governo che aveva deciso di spostare tre regioni, Lombardia Piemonte e Calabria, dal rosso all’arancione. La nostra regione era in zona rossa il 6 novembre. Vedi le differenze tra zone rosse, arancione e gialle.
«Grazie ai sacrifici dei lombardi, apprezzati i dati epidemiologici, ora siamo in zona arancione», ha detto Fontana su Twitter rubando il tempo al governo.
«Potremo riaprire gli esercizi commerciali» continua il governatore sostenendo che sarebbe arrivato anche l’annuncio di Conte. Più o meno lo stesso discorso ha fatto il governartore del Piemonte, Alberto Cirio.

In realtà il presidente del consiglio al momento era stato più prudente: “Sono ore impegnative: eravamo a consulto con i nostri esperti per valutare la curva epidemiologica e gli scenari prossimi futuri. Oggi è venerdì e come sapete c’è il monitoraggio settimanale, dal quale probabilmente arriveranno delle novità”.

Con la firma del ministro della Salute, Roberto Speranza,  la nuova ordinanza sarà in vigore dal 29 novembre. Le regioni Calabria, Lombardia e Piemonte passano in area arancione mentre le regioni Liguria e Sicilia diventano gialle. Dopo l’ordinanza ecco le regioni arancioni: Calabria, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Basilicata, Puglia, Friuli Venezia Giulia.
Quelle gialle sono: Liguria, Sicilia, Sardegna, Lazio, Molise, Veneto, Provincia autonoma di Trento.
Rimangono rosse: la Provincia autonoma di Bolzano, la Toscana, Abruzzo, Campania, Valle d’Aosta.
Il governo sta anche preparando il Dpcm sul Natale e le festività di fine anno, anche se la sottosegretaria al ministero della Salute, Sandra Zampa, anticipa che il 24 dicembre il coprifuoco resterà alle 22.

“La Lombardia è in zona arancione grazie allo spirito di sacrificio dei suoi cittadini, che sanno rispettare le regole per il bene comune. Anche se è presto per dire che l’emergenza è finita, dobbiamo continuare così per passare il prima possibile in zona gialla e attenuare gli effetti di una crisi economica che si fa giorno dopo giorno sempre più seria”, è subito intervenuta Viviana Beccalossi, presidente del gruppo Misto in consiglio regionale.

“I dati in miglioramento”, ha detto Beccalossi, “sono anche frutto dell’ordinanza del presidente Fontana che ha anticipato le restrizioni governative. Nonostante come sempre da Roma non ci sia chiarezza sulle tempistiche e si crea confusione a chi deve lavorare, aprire negozi o organizzarsi per mandare i figli a scuola, prendiamo questa buona notizia e non abbassiamo la guardia”.

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