Covid: sabato 11 morti nel Bresciano. Solidarietà alla protesta dei medici

Le vittime di sabato avevano età tra i 96 e i 53 anni. Il 9 dicembre è stato proclamato uno sciopero generale della pubblica amministrazione.

Più informazioni su

(red.) Nella giornata di sabato 21 novembre sono state 11 le vittime del Covid nella nostra provincia. Uomini e donne di età compresa tra i 96 e i 53 anni, residenti in città (due) e poi a  Bione, Castegnato, Chiari, Comezzano-Cizzago, Gussago, Nave, Rovato, Travagliato, Urago d’Oglio. Mentre  il dato dei nuovi positivi ha confermato la tendenza  dei giorni scorsi con 462 contagiati su 4.085 tamponi effettuati. In provincia di Brescia ci sono ancora 6.738 persone in isolamento domiciliare. Dall’inizio della pandemia i morti ufficiali nella nostra provincia sono stati 2.857 (2.646 nella  Ats Brescia e 211 nella Ats Vallecamonica).

Intanto, dopo il flash mob autoconvocato senza coinvolgere nessun sindacato venerdì scorso da medici e infermieri che in piedi in silenzio sulla scalinata esterna del Civile voltavano le spalle agli uffici della direzione, c’è da segnalare la solidarietà dei sindacati della funzione pubblica Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl, che riuniscono gli infermieri e il personale tecnico.

Per il prossimo 9 dicembre è stato proclamato uno sciopero generale della pubblica amministrazione (garantendo però tutti i servizi indispensabili). Secondo i sindacati la riconversione dei reparti normali in reparti Covid è necessaria, però questo porta alla riduzione di altre prestazioni visti gli incrementi occupazionali inadeguati rispetto alle esigenze della pandemia. Su questo tema è stato chiesto un incontro urgente all’Asst di Brescia.

Anaao Assomed Brescia (sindacato dei medici) chiede uno scambio
di informazioni tra la dirigenza e le rappresentanze sindacali che non sia dirigistico. Partendo dalla certezza che all’ospedale Civile il nuovo reparto Covid Scala 4 porterà via infermieri e medici agli altri reparti.  In questo periodo – è la constatazione diffusa –  il distacco tra la categoria medica e gli organi amministrativi della sanità è profondo.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.