Zanardi (Pd): “Troppa confusione nelle scelte della Regione Lombardia”

(red.) “Il flash mob di venerdì pomeriggio sulla scalinata degli Spedali Civili da parte di medici e operatori sanitari è l’ennesima conferma di come la gestione di Regione Lombardia di questa seconda ondata pandemica stia evidenziando ancora una volta pesanti lacune”. Lo sostiene in una nota Michele Zanardi, segretario provinciale Pd.

“Una situazione preoccupante all’insegna della contraddizione e della poca chiarezza. Solo nell’ultima settimana”,  prosegue Zanardi, “Attilio Fontana chiede di riaprire il 27 novembre, lo stesso giorno l’assessore Caparini dichiara che Brescia è messa peggio di Milano quindi necessita di scelte decise, il giorno seguente Fontana si accorda con sindaci lombardi e governo per due settimane di zona rossa per la Lombardia senza sotto aree differenziate”.

“Regione Lombardia”, conclude Zanardi, “governa senza decidere anzi semplicemente lascia nell’incertezza gli amministratori locali e getta fumo negli occhi ai cittadini, che subiscono inoltre l’inaccettabile ritardo per i vaccini e il rallentamento nella tracciabilità dei contagi. Dentro questo quadro gli attacchi al sindaco di Brescia da parte di esponenti del centrodestra lombardo fanno francamente sorridere. Sarebbe ora che Lega Nord e centrodestra iniziassero ad affrontare con coerenza e senso di responsabilità la situazione, evitando inutili e strumentali polemiche”.

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