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Coronavirus, confronto Governo-Regioni. Cosa si prevede per Natale

A dicembre chiusi impianti sportivi, palestre, cinema e teatri. Via libera a negozi e ristoranti. Verso dpcm dedicato.

(red.) “Un Natale tradizionale ce lo dobbiamo scordare“. Queste le parole del coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo alla vigilia di un nuovo confronto, in programma oggi, giovedì 19 novembre, tra il Governo e le regioni con il ministro agli Affari regionali Francesco Boccia, l’Istituto Superiore di Sanità e il ministro della Salute Roberto Speranza. Sarà un incontro in cui gli enti locali chiederanno di rivedere i ventuno parametri che determinano la “colorazione” delle varie fasce in gialla, arancione e rossa, ma anche con il pressing di alcune regioni (su tutte Lombardia e Piemonte) che chiedono di passare dalle misure di zona rossa a quelle più allentate della zona arancione.

Nel frattempo stanno già emergendo alcune ipotesi su cosa potrà succedere dopo il 3 dicembre, giorno in cui scade l’attuale decreto del presidente del Consiglio. E non è escluso che il provvedimento, i cui effetti si stanno intravedendo sulla curva dei contagi, venga prorogato di alcune settimane. Per poi presentare un nuovo testo dedicato alle feste natalizie. Di sicuro anche a dicembre resteranno chiusi gli impianti sportivi, i circoli, le palestre, i cinema e i teatri. Invece, dovrebbero riaprire negozi e ristoranti, ma all’insegna del rispetto delle regole. E per quanto riguarda i negozi si sta anche valutando la possibilità di tenere aperto fino a tardi la sera per diluire meglio le presenze.

Nel frattempo, sempre sul fronte del confronto con le regioni, il commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri ha chiesto agli enti locali il piano per la distribuzione del nuovo vaccino contro il Covid-19 e considerando che si partirà dagli ospedali e dalle case di riposo per 1,7 milioni di persone. Mentre per tutti gli altri si sta anche pensando ai drive-in, le postazioni raggiungibili in auto e che al momento si occupano dei tamponi.

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