Dopo l’aggressione più controlli nell’area prelievi del Civile

Le forze di Polizia sorveglieranno la zona su indicazione della Prefettura. E da dicembre servirà la prenotazione.

(red.) E’ stato di tre feriti visitati al pronto soccorso il bilancio dell’aggressione avvenuta venerdì mattina da parte dell’accompagnatore di un paziente ai danni del personale che, all’ingresso della cosiddetta area Stauffer dell’Ospedale Civile di Brescia nella quale si fanno i prelievi del sangue, a fatto anche volare qualche pugno contro alcuni dipendenti. Si tratta di due donne (prognosi di 15 giorni) e di un uomo (cinque giorni di prognosi).

Dopo la denuncia della Fp-Cisl le autorità informano che da lunedì è previsto un rafforzamento del presidio di sicurezza, a tutela dell’incolumità del personale: “In ordine ai tafferugli registrati agli Spedali Civili”, informa la Prefettura, ” è stato disposto un servizio di vigilanza generica radio collegata, con  ripetuti passaggi e prolungate soste, presso la struttura in questione, a cura delle forze di Polizia che si sono subito dichiarate disponibili a collaborare in caso di necessità e ad intervenire tempestivamente su chiamata degli operatori sanitari”.

Probabilmente dalla prima settimana di dicembre l’accesso alla struttura avverrà solo su prenotazione, in modo da ridurre le attese per i pazienti. Per effettuare un prelievo del sangue presso l’ospedale Civile di Brescia sarà quindi indispensabile telefonare ai numeri che saranno pubblicati sul sito web www.spedalicivili.brescia.it.

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