Quantcast

“Dipendenti aggrediti all’ingresso del Civile. Serve più sorveglianza”

Nel mirino di un uomo gli addetti che misurano la temperatura ai varchi d’ingresso della cosiddetta “Area Stauffer”.

(red.) Un fatto gravissimo è accaduto questa mattina (venerdì 13 novembre) agli ingressi dell’Ospedale Civile di Brescia. I dipendenti addetti ai varchi d’ingresso della cosiddetta “Area Stauffer”, che hanno il compito di rilevare la temperatura corporea, di formulare le domande di rito in riferimento allo stato di salute e al motivo per il quale le persone accedono alla struttura sanitaria, sono stati “brutalmente aggrediti da un uomo che accompagnava una paziente per una visita, solo perché infastidito della procedura”, informa una nota della Fp Cisl.

“Gesto inqualificabile, incomprensibile e di totale mancanza di rispetto verso chi esercita una pubblica funzione”, denuncia Angela Cremaschini, segretario provinciale della Cisl Fp, “un grave campanello di allarme sulla attuale situazione sociale, che impone una profonda riflessione e anche un tempestivo intervento. Visto quanto avvenuto e vista la necessità di tutelare chi deve applicare e far rispettare regole di comportamento, chiediamo alla direzione di Asst Spedali Civili di procedere e attivarsi celermente per verificare la presenza di eventuali altri episodi, di costituirsi parte civile per i procedimenti del caso, potenziare il personale agli accessi, e mettere in sicurezza i lavoratori con l’ampliamento del servizio di vigilanza”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.