Coronavirus in Lombardia, stop alle visite nelle Rsa fino al 19 ottobre

Ieri il governatore Attilio Fontana ha deciso di prorogare l'ordinanza. Oggi vertice con lo Stato e i sindaci capoluogo.

(red.) Sul territorio della Regione Lombardia, che purtroppo con i suoi oltre 2 mila casi positivi al Covid-19 registrati ieri, giovedì 15 ottobre, seppur a fronte di oltre 32 mila tamponi effettuati, è tornata a guidare la classifica a livello nazionale, ci si sta interrogando sulle misure ancora più restrittive da mettere in campo. E di questo se ne parlerà anche oggi pomeriggio, venerdì 16, durante un vertice con il Comitato tecnico scientifico regionale che già all’inizio della settimana aveva lanciato l’allarme per la corsa dell’epidemia più veloce delle aspettative.

Nel frattempo, c’è una decisione concreta: ieri il governatore Attilio Fontana ha emesso un’ordinanza per prorogare il divieto di visita – che scadeva oggi, venerdì – fino a lunedì 19 ottobre da parte dei familiari nelle case di riposo se non per motivi di estrema necessità e comunque su autorizzazione. Ma dall’incontro di oggi è probabile che emergeranno anche altre proposte per ridurre le forme di contagio. In primis, intervenendo sul trasporto pubblico locale di cui la percentuale massima di capienza dell’80% è ritenuta troppo alta e un’ulteriore riduzione del numero degli spettatori alle manifestazioni sportive nei palazzetti.

Si sta valutando anche il sistema scolastico, con la possibilità di lezioni in presenza, ma alternate tra il mattino e il pomeriggio e la didattica a distanza per le università, mentre in presenza resterebbero solo le matricole. Intanto lo stesso Pirellone si sta già confrontando anche con le varie prefetture per decidere quali misure mettere in campo, oltre a identificare gli hotel che potrebbero dare posto ai contagiati positivi meno gravi e di cui è indispensabile il tracciamento. Nel frattempo, mentre questa mattina è in programma un vertice della conferenza Stato-Regioni e il governatore lombardo Fontana dice che si farà di tutto per evitare un nuovo lockdown, sempre oggi dalla Lombardia saranno convocati in video conferenza i sindaci dei capoluoghi di provincia e i capigruppo dei partiti in Consiglio regionale per capire il delinearsi della situazione.

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