Mascherine ovunque, consigliate anche in casa con estranei

I contenuti del Dcpm. Stop alle gite scolastiche, ma apertura agli sport di contatto anche dilettantistici. La quarantena scende a dieci giorni.

Più informazioni su

(red.) Conte esclude un nuovo lockdown, ma se la curva dovesse continuare a salire il governo potrebbe pensare a lockdown circoscritti. “Nel Dpcm”, ha spiegato oggi pomeriggio, lunedì 12 ottobre, il premier, “andremo a inserire la previsione delle mascherine all’aperto che abbiamo già messo in termini generali nel decreto legge. Mentre però è vincolante la norma sulle mascherine all’aperto, inseriremo una forte raccomandazione sulle mascherine all’interno delle abitazioni private in presenze di persone non conviventi. Non riteniamo di introdurre una norma vincolante ma vogliamo dare il messaggio che se si ricevono persone non conviventi anche in casa bisogna usare la mascherina”.
Ecco le anticipazioni sulle imposizioni contenute nel nuovo decreto.

Gite scolastiche tutte sospese
Le gite scolastiche sono sospese perché non c’è la garanzia di poter controllare gli spostamenti in sicurezza di studenti e professori.

A casa con 37,5°
Chi ha infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) deve rimanere a casa, contattando il proprio medico curante.

Cerimonie religiose con cautela
Per le cerimonie religiose (matrimoni, comunioni eccetera) le regole non cambiano, si potranno celebrare purché disciplinate dai protocolli esistenti. Ma i ricevimenti con oltre 30 invitati sono vietati, anche in caso di funerali.

Bar e ristoranti chiusi a mezzanotte
Gastronomie, rosticcerie e tutti i locali che vendono pietanze da asporto potranno restare aperti fino alle 24 (e non oltre), ma il cibo non potrà essere consumato di fronte al locale, né in strada.
Trattorie, ristoranti, pizzerie che hanno il servizio al tavolo potranno chiudere alla mezzanotte, mentre i locali che non hanno i tavoli dovranno chiudere alle ore 21.

Feste private con poche persone e non nei locali
In casa solo una raccomandazione
perché vengano evitati assembramenti con più di sei persone. Non sono permesse feste private nei locali pubblici.

Assembramenti vietati ovunque
Non si potrà stare in gruppo né all’aperto, né al chiuso. Vietato sostare di fronte ai locali – come avviene nelle zone della movida – ma anche nei parchi o per strada e nelle piazze. L’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento.

Sport di contatto anche dilettantistici ammessi
Sospesi gli sport di contatto, come il calcetto o il basket, ma solo a livello amatoriale, cioè tra amici. Dovrebbero invece essere consentiti anche a livello dilettantistico, ma solo per le società che abbiano adottato protocolli per limitare i contagi.

Stadi e palazzetti sotto i mille spettatori
Fino a mille persone negli stadi all’aperto e capienza dei palazzetti che sale fino al 15% anche se non si potrà andare oltre i mille spettatori.

Quarantena a dieci giorni
Il ministero della Salute ha diffuso la circolare su quarantena e isolamento. Chi è entrato tra i «contatti stretti» di un positivo attualmente deve stare in quarantena per 14 giorni. Da oggi le regole cambiano e basterà avere un tampone molecolare o un test rapido negativo per uscire dopo 10 giorni. Una regola che certamente serve a snellire le procedure per le scuole e per gli uffici.
In caso di positività asintomatica, la quarantena durerà dieci giorni e — se il tampone molecolare sarà negativo — si potrà tornare alla vita normale. In caso di positività sintomatica la quarantena durerà dieci giorni e se negli ultimi tre giorni non ci sono sintomi basterà un tampone molecolare negativo per uscire. In caso di positività asintomatica con il tampone molecolare che non si negativizza, dopo 21 giorni si potrà tornare comunque alla vita normale. Gli scienziati sono infatti concordi nel ritenere che in questo caso non si è più contagiosi.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.