Ordinanza di sgombero per l’immobile ax Atb (via Eritrea)

L'ha firmata il sindaco di Brescia, intimando alla società Regolo di sgomberare lo stabile degradato di via Eritrea 10 e di impedire definitivamente gli accessi.

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(red.) Il sindaco Emilio Del Bono ha firmato mercoledì 23 settembre un’ordinanza contingibile e urgente per la messa in sicurezza dello stabile ex Atb in via Eritrea 10. Il provvedimento impone alla società proprietaria Regolo srl di sgomberare l’immobile di via Eritrea 10 e di impedire definitivamente gli accessi a quest’ultimo e all’area situata al civico 9 di via Somalia entro 30 giorni dal ricevimento dell’ordinanza.
È inoltre vietato a chiunque l’utilizzo della zona come luogo di bivacco. In caso di inottemperanza i trasgressori saranno denunciati all’autorità giudiziaria in base all’articolo 650 del Codice Penale e l’ordinanza sarà eseguita d’ufficio, con rivalsa di tutte le spese sostenute.
Non è la prima volta che viene ordinato lo sgombero dell’ex Acciaieria tubificio bresciano (Atb), che nel 2017 è pure stato incendiato per venire subito dopo rioccupata abusivamente.

La Polizia Locale sarà presente all’esecuzione di questo provvedimento e, in caso di inadempienza, allontanerà tutti coloro che non hanno titolo a rimanere nell’area, eventualmente anche con l’aiuto di altre forze di polizia. Nel caso in cui i proprietari non eseguano gli interventi previsti dall’ordinanza gli interventi verranno eseguiti dall’Area Servizi Tecnici del Comune di Brescia, con rivalsa delle spese sostenute.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito di un sopralluogo della Polizia Locale del 26 agosto 2020 da cui è emerso che l’area ex Atb in via Eritrea è stata occupata da circa dieci persone che hanno sfondato la porta pedonale situata sul lato sud della palazzina e hanno effettuato un allaccio abusivo di energia elettrica.

Il 4 settembre scorso, inoltre, i tecnici istruttori della vigilanza del Settore Sportello Unico dell’Edilizia e Attività Produttive hanno ispezionato tutta l’area e hanno constatato che l’edificio in via Eritrea 10 è in stato di abbandono e che presenta tre finestre che consentono l’occupazione abusiva. Infine, il cancello carraio di via Somalia 9 risulta aperto e, all’interno, si trovano rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e sporcizia. Le condizioni dell’immobile rappresentano quindi un pericolo per la sicurezza pubblica e per gli stessi occupanti abusivi.
Alla società proprietaria è stato notificato il 15 settembre l’avvio del procedimento, fissando il termine di cinque giorni per la presentazione di eventuali osservazioni, di documenti pertinenti o dell’intenzione di eseguire le opere ma agli uffici comunali non è pervenuta alcuna comunicazione e, per questo motivo, è scattata l’emissione dell’ordinanza contingibile e urgente.

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