Vaccini, etica e Big Pharma: lunedì dibattito in Loggia

Lunedì 21 settembre si terrà a Brescia in Palazzo Loggia, alle 13.30, il seminario “Vaccini e Big Pharma: quando l’etica è più importante del profitto”, organizzato d’intesa con l’Ordine giornalisti della Lombardia nell’ambito del ciclo di incontri “Salute in Comune”.
“Noi sottoscritti rivolgiamo questo appello congiunto a tutti i leader mondiali, alle organizzazioni internazionali e ai governi, affinché adottino misure e dichiarino ufficialmente i vaccini Covid 19 come un bene comune universale, esenti da qualsiasi diritto di brevetto e di proprietà”. È quanto emerge, in sintesi, dalla lettera aperta dei 101, scritta dal Nobel per la Pace 2006 Muhammad Yunus e firmata da altri Nobel e da esponenti internazionali del mondo della Scienza, della Politica, della Cultura e dello Spettacolo.
Parlare oggi di vaccini, con il bisogno assoluto di averne uno efficace e in tempi brevi per debellare definitivamente il Covid 19, potrebbe sembrare banale, ma non lo è se si considera che il tempo stimato per lo sviluppo del vaccino Covid 19 è di appena 18 mesi contro una tempistica standard che va dai 2 ai 5 anni. Così come è eccezionale il fatto che siano oltre 100 i progetti di ricerca in corso per la sua realizzazione e per assicurarsi un “monte premi” di decine di miliardi di dollari.

Una corsa all’oro che rappresenta l’aspetto meno nobile nella produzione del vaccino Covid da parte delle Big Pharma. C’è anche un altro importante aspetto da non sottovalutare nella produzione e distribuzione del vaccino: il rapporto di forza tra Stati sovrani e la ricchezza enorme dei pochi Paperoni, in grado di condizionare il destino del genere umano, nel bene come nel male.
Ed è proprio ai leader mondiali, che i firmatari della lettera aperta hanno fatto appello affinché venga istituito un comitato internazionale responsabile del monitoraggio dei progetti di ricerca che si faccia garante per un accesso universale gratuito molto prima che il vaccino guadagni il mercato internazionale.

Programma
13.30 Registrazione dei partecipanti.
14.00 Saluti istituzionali:
Donatella Albini, medico e consigliere comunale delegato alla Sanità, Comune di Brescia
Introducono e moderano:
Luisa Monini, medico e giornalista scientifico, socio Ugis, presidente Fondazione Brunelli.
Nicola Miglino, giornalista scientifico, vicepresidente Unamsi, direttore di Nutrienti e Supplementi.it-
14.20 contributi di:
Francesco Castelli, direttore Clinica Malattie Infettive e Tropicali, Azienda Ospedaliera Spedali Civili
«Farmaci e vaccino contro il covid-19 accessibili a tutti».
Laura Palazzani, prof. ordinario di Filosofia del diritto nell’Università LUMSA, vicepresidente del Comitato Nazionale per la Bioetica della Presidenza del Consiglio dei Ministri «La ricerca e la distribuzione dei vaccini: aspetti bioetici».
Ottavio Di Stefano, presidente Ordine dei Medici ed Odontoiatri Provincia di Brescia «Covid 19: cosa ci aspetta?».
Maurizio Memo, prof. Ordinario di Farmacologia Università degli Studi di Bs «L’impatto sociale del farmaco».
Alessandro Plebani, direttore della Cattedra di Pediatria Università degli Studi di Bs «Perché vaccinare i bambini».
17.30 dibattito e conclusioni.
18.00 chiusura del seminario.

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