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Test sierologici gratuiti nel bresciano, ecco i primi Comuni coinvolti

Già individuati una decina di paesi, capoluogo compreso. Oggi i criteri precisi. Spazio al Consiglio regionale.

(red.) I dati emersi dal bollettino quotidiano di ieri, lunedì 15 giugno, che inquadrano l’epidemia anche a livello regionale, mostrano come la Lombardia resti sempre quella monitorata. Tanto che proprio ieri e rispetto alle 24 ore precedenti è emerso come oltre l’85% dei nuovi casi positivi in tutta Italia siano proprio in Lombardia. Per questo motivo la campagna di test sierologici e di tamponi, senza dimenticare l’applicazione Immuni, sono elementi fondamentali in questo territorio per fermare sul nascere eventuali nuovi focolai. Quella di oggi, martedì 16 giugno, sarà una giornata importante da questo punto di vista. Infatti, dalle 10 alle 18 si riunisce il Consiglio regionale per affrontare una serie di ordini del giorno (qui il programma dei lavori), compresi tamponi e test sierologici.

Per quanto riguarda questi ultimi, nel corso della giornata odierna saranno definiti i criteri per avviare l’indagine epidemiologica a partire dalla fine di giugno. Test sierologici a tappeto e gratuiti, quindi, come già annunciato dall’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera e che coinvolgeranno i territori più colpiti dall’epidemia. Anche nel bresciano, dove su questo fronte è avvenuto un confronto con il direttore dell’Ats di Brescia Claudio Sileo. Nel frattempo, in vista di leggere nero su bianco i criteri con cui definire la platea di destinatari dei test, uno di questi fattori riguarderà il rapporto con la densità della popolazione.

Per questo motivo, oltre a Brescia, dovrebbero esserci Desenzano del Garda, Montichiari, Chiari, Palazzolo, Lumezzane, Orzinuovi, Darfo Boario Terme, Gussago e Manerbio tra quelli interessati. Nel corso della seduta del Consiglio regionale si discuterà anche della possibilità di tamponi gratuiti nei confronti di quei cittadini che sono risultati positivi al test sierologico. Su questo fronte il Pd ha presentato una mozione, ma ne è stata depositata anche un’altra della maggioranza che propone il tampone post-test sierologico positivo a carico della Regione, ma con l’impegno dei laboratori privati. Intanto sempre oggi dovrebbe emergere il nuovo nome che guiderà la commissione d’inchiesta sul Covid dopo le dimissioni di Patrizia Baffi di Italia Viva.

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