Coronavirus, Sumai: “Veneto ha gestito meglio e prima di Lombardia”

Il sindacato unitario dei medici ambulatoriali spiega: "Nella regione di Zaia prestazioni sanitarie gestite dal pubblico".

(red.) “Il Veneto, rispetto alla Lombardia, ha avuto una buona capacita’ di filtro territoriale. Le due Regioni, pur essendo ‘partite’ insieme nella gestione dell’epidemia, ne sono uscite in maniera diversa: il Veneto lo ha fatto molto bene e prima, mentre la Lombardia ancora non è ritornata alla normalità assoluta”. Così il segretario generale del sindacato Sumai, Sindacato Unitario Medici Ambulatoriali, Antonio Magi, intervenendo ad un webinar sulla cronicità moderato dal direttore dell’agenzia Dire, Nico Perrone.

“Nel nord Italia ci sono modelli di sanità completamente differenti – ha proseguito Magi- per esempio in Veneto la maggior parte delle prestazioni sanitarie sono gestite dal pubblico, mentre in Lombardia c’e’ una sanità molto più ‘ospedalocentrica‘. E probabilmente proprio per questo la Lombardia, non essendoci un filtro territoriale e lavorando gli specialisti ambulatoriali soprattutto negli ospedali, si è ritrovata in quella situazione, con le persone che, mancando un servizio territoriale, sono andate direttamente in ospedale”. Quello che serve, ha infine concluso Magi, è dunque “una regia centrale che sappia supplire alle differenze regionali”.

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