Coronavirus, meno pazienti: ospedali verso la normalità

Tra Civile, Poliambulanza e strutture del San Donato sono 520 i ricoverati Covid. A inizio erano 600 solo al Civile.

(red.) I numeri che in questa parte terminale della fase 1, quella della piena emergenza sanitaria da coronavirus, raccontano un continuo drastico calo dei pazienti ricoverati (anche in terapia intensiva) negli ospedali bresciani e per i contagiati stanno incidendo anche a livello di strutture sanitarie. Per esempio, in base ai dati di ieri, mercoledì 29 aprile, tra l’ospedale Civile, la Poliambulanza e quelli del San Donato ci sono 521 pazienti Covid e ai primi giorni di aprile c’erano 600 ma solo nel massimo ospedale cittadino.

Questo dà l’idea di come da tempo, per fortuna, i reparti siano meno pressati e tanto che si sta già lavorando alla riconversione per ripristinare le attività precedenti al diffondersi del coronavirus. Senza dimenticare, però, che c’è il rischio di una nuova seconda ondata. Per questo motivo al Civile si sta operando in vista di iniziare i lavori, nelle settimane successive ai primi di maggio, per realizzare il Centro Covid alla scala 4 e da finanziare attraverso le donazioni e con un project financing coinvolgendo le imprese che stanno lavorando alla ristrutturazione. Dal punto di vista dei numeri, proprio al Civile sono 310 i pazienti affetti, di cui 28 in terapia intensiva. E la maggioranza – cioé 600 – sono invece pazienti che soffrono di altre patologie.

Stessa situazione anche alla Poliambulanza con 51 affetti dal Covid e 261 di altre patologie. Un calo dei pazienti contagiati si registra anche nelle strutture del San Donato, tra il Città di Brescia, Sant’Anna e San Rocco con 170 pazienti Covid (erano 630) e in questo caso superiori rispetto agli altri malati che sono 97. Da giorni si sta tornando alla normalità anche negli ospedali della Valcamonica tra Esine ed Edolo e qui ci si sta attrezzando per tornare alla situazione pre-coronavirus, valutando anche di riaprire gli ambulatori. Di fronte al fatto che a Esine ci sono 70 ricoverati da Covid e 16 a Edolo, ai pronto soccorso ormai da giorni si presentano solo pazienti con altri tipi di disturbi.

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