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Coronavirus, farmacisti Bs: Protezione Civile compri mascherine

L'Ordine di Brescia scrive al Governo per contrastare il boom dei prezzi dei dispositivi dopo le alte richieste.

(red.) Dal prossimo 4 maggio, quando inizierà la fase 2 e saranno allentate le misure di contenimento da coronavirus, chiunque esca di casa dovrà indossare in modo obbligatorio la mascherina. Una situazione che ha indotto molti di quelli che ancora non hanno il dispositivo di protezione individuale a rivolgersi alle farmacie. E su questo fronte l’Ordine dei Farmacisti di Brescia presieduto da Francesco Rastrelli ha inviato una nota al Governo e alla Protezione Civile sottolineando le criticità.

Uno dei problemi principali riguarda il fatto che il boom di richieste di mascherine ha indotto ad elevare di molto i prezzi. “Sarà sempre più difficile, se non impossibile, garantire la disponibilità di questi prodotti” dicono dall’Ordine bresciano rivolgendosi alla Protezione Civile. E proprio alla realtà nazionale la rete di farmacisti chiede di acquisire sul mercato le mascherine per poi poterle cedere a prezzi adeguati alle rivendite di medicinali. Quello che arriva dall’Ordine dei farmacisti bresciani è un appello accorato da parte di una categoria che a livello nazionale ha visto 14 deceduti a causa del virus e 1.000 contagiati.

Nel frattempo ieri, giovedì 23 aprile, dalla Protezione Civile lombarda è stato annunciato un altro carico di 3,5 milioni di mascherine che saranno distribuite sul territorio e di cui 400 mila destinate nel bresciano attraverso i Comuni. La regione, però, sta anche guardando al bando nazionale lanciato per trovare operatori socio sanitari da impiegare nelle case di riposo per anziani e centri disabili più colpiti. Al momento si valutano 500 a livello nazionale, ma solo la Lombardia ne chiede almeno 300.

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