Coronavirus, tamponi e test siero in Valcamonica: le modalità

Se nel territorio dell'Ats Brescia le operazioni iniziano in queste ore, in valle si procederà la prossima settimana.

(red.) Nella giornata di ieri, mercoledì 22 aprile, sul territorio provinciale gestito dall’Ats di Brescia sono iniziati i tamponi sottoposti alle persone individuate dall’agenzia di tutela della salute e a bordo dell’auto, senza dover scendere. Mentre oggi, giovedì, inizieranno i test sierologici. Tempi diversi, invece, per quanto riguarda il territorio della Valcamonica che dipende dall’Ats della Montagna.

Infatti, il prelievo di sangue per accertare chi ha sviluppato gli anticorpi sarà condotto a partire da mercoledì 29 aprile sugli operatori sanitari all’interno probabilmente degli ospedali della valle. E nel frattempo, invece, ai pazienti dimessi dal presidio di Esine, punto di riferimento per i malati Covid, viene consegnato un kit per il monitoraggio domiciliare.

Per quanto riguarda i tamponi da sottoporre in modo più frequente come si sta facendo nel resto del bresciano, sarà sempre l’Ats della Montagna a identificare il personale che potrà sottoporsi all’ospedale di Esine. E le richieste per gli operatori sanitari possono arrivare dai medici di base. Altre persone coinvolte sono gli addetti delle forze dell’ordine e chi lavora nei settori essenziali, mettendo però al primo posto le persone in isolamento e quelle con sintomi.

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