Test sierologici, Ghedi si lancia: FdI propone il 24 e 25 aprile

Il sindaco di Brescia Del Bono candida i 1.600 dipendenti. A Ghedi vengono proposti test volontari a 45 euro.

(red.) Nella giornata di ieri, venerdì 17 aprile, nel consueto bollettino quotidiano della Protezione Civile (è stato l’ultimo, ora sarà solo il lunedì e il giovedì), il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli ha annunciato la partenza della gara per l’acquisizione dei test sierologici da attuare a livello nazionale per verificare quanti siano immuni e abbiano sviluppato gli anticorpi contro il coronavirus. Il commissario straordinario Domenico Arcuri parla di otto requisiti e del fatto che i primi 150 mila kit saranno messi in campo dal prossimo 3 maggio e con la possibilità di ampliarne ad altri 150 mila.

Come detto più volte, questi test sono fondamentali e più rapidi, rispetto a un tampone, per capire chi potrà tornare gradualmente alla normalità. E nel frattempo, di fronte a questo scenario, il sindaco di Brescia Emilio Del Bono, intervistato dal Giornale di Brescia, dice di candidare il Comune e i suoi 1.600 dipendenti per un test sperimentale. E per farlo, palazzo Loggia si è già messo in contatto con l’ospedale Civile. E gli addetti operativi in Comune sono quelli più a contatto con il pubblico e quindi un bacino ideale di controllo in vista della seconda fase dopo l’emergenza da coronavirus.

Ma nel frattempo il Comune di Ghedi, sempre come riporta il quotidiano bresciano, sarebbe il primo in provincia di Brescia ad effettuare il test su chi lo chiederà. Sarà sottoposto ai pazienti venerdì 24 e sabato 25 aprile su base volontaria. Si tratta di un’iniziativa del circolo Fratelli d’Italia che si trova nella maggioranza in consiglio comunale e opererà con il Laboratorio Onilab Genetica di Milano. I dati saranno poi messi a disposizione dell’Università di Genova e del Cnr».

I cittadini interessati – solo quelli che abitano e lavorano a Ghedi – potranno presentarsi dalle 8,45 di venerdì 24 e sabato 25 aprile al Poliambulatorio Olimpia. Il test costa 45 euro da pagare sul posto e prevede un prelievo del sangue, ma non sarà necessario presentarsi a digiuno. Tuttavia, serviranno dispositivi di protezione tra mascherine e guanti. E per fare il test bisognerà prenotarsi all’indirizzo mail della sezione ghedese di Fratelli d’Italia. Una soluzione dalla quale però il sindaco leghista Federico Casali si dissocia, preferendo di attendere cosa si deciderà in Regione Lombardia.

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