Quantcast

Coronavirus, forti rischi di ictus per chi è stato contagiato

Disturbi neurologici sono stati rilevati in diversi pazienti Covid che sono stati ricoverati all'ospedale Civile.

(red.) Uno studio bresciano in via di pubblicazione ha già allertato quei soggetti che all’improvviso dovessero perdere sensibilità nell’olfatto o nel gusto o entrambi i sensi. Perché c’è la possibilità di aver contratto il coronavirus e quindi l’esigenza di essere messi in isolamento. Ma nel frattempo, dalla Poliambulanza e dall’ospedale Civile emergono anche altre situazioni tra quelle scoperte sui pazienti affetti dal Covid-19.

Infatti, la presenza del virus, come riporta il Giornale di Brescia, farebbe lievitare il rischio di infarti e anche di ictus. Tanto che, nel secondo caso, il rischio sarebbe di oltre dieci volte rispetto a un paziente che non ha contratto il virus. Insomma, anche dall’ospedale Civile, che è stato indicato come punto di riferimento in Lombardia proprio per gli ictus, hanno compreso che l’infezione da Covid non è solo poco più di un’influenza come qualche medico o scienziato aveva detto all’inizio dell’emergenza.

E in effetti anche dalla Cina fanno sapere che in oltre un paziente su tre colpito dal virus si sono riscontrati problemi neurologici indotti dall’infezione.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.