Coronavirus, sfiorati i 50 mila contagi in Lombardia

Da domenica 5, e fino al prossimo 13 aprile, restano in vigore le misure restrittive già stabilite per l’intero territorio lombardo.

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(red.) Prosegue la battaglia contro il coronavirus in Lombardia. Nella giornata di oggi, sabato 4 aprile, i contagi sono 49.118, (+1.598). La riduzione è stabile ma serve un’ultima spallata. I ricoveri sono stati 12.002, (+200). In terapia intensiva si trovano 1.326 (-55) malati. I dimessi sono 13.244 (+242). I deceduti sono arrivati a 8.756, (+345)
Bergamo 9.588 (+273), Brescia 9.180 (166), Como 1.319, Cremona 4.154, Lecco 2.238, Monza 2.935, Milano 10.819 (+428), Mantova 1.981, Pavia 2.499, Sondrio 5.633.

Generico marzo 2020

 

“Da domenica 5, e fino al prossimo 13 aprile, restano in vigore le misure restrittive già stabilite per l’intero territorio lombardo lo scorso 21 marzo con ordinanza regionale“. Lo comunica, in una Nota, la Regione Lombardia.“In particolare – prosegue la Nota – il documento regionale conferma la chiusura degli alberghi (con le eccezioni già in vigore), degli studi professionali, dei mercati e tutte le attività non essenziali. Inoltre, sarà possibile acquistare articoli di cartoleria all’interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità, già aperti. Sarà anche possibile la vendita di fiori e piante solo con la consegna a domicilio”.
“L’ordinanza del presidente della Regione – spiega la Nota – introduce anche l’obbligo, per chi esce dalla propria abitazione, di proteggere se stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe. Gli esercizi commerciali al dettaglio già autorizzati (di alimentari e di prima necessità) hanno l’obbligo di fornire i propri clienti di guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani”.

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