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Coronavirus, ospedali bresciani pronti a trattare il plasma

In Lombardia si sta valutando di adottare gli anticorpi prodotti dai guariti per aiutare i pazienti ancora malati.

(red.) Usare il plasma dei pazienti guariti dal coronavirus per trattarlo su quelli che sono ancora malati? E’ una delle sperimentazioni, già adottata in Cina, che si cerca di valutare ed estendere anche in Lombardia, la regione italiana più colpita. Su questo fronte, come dà notizia il Giornale di Brescia, si sta studiando un protocollo e da lunedì 6 aprile i centri di trasfusione presenti in Lombardia valuteranno le istruzioni da seguire e se attuare la sperimentazione.

Perché di questo si tratta, visto che dal Centro nazionale sul sangue fanno sapere che è una teoria con evidenze scientifiche non solide. E quindi il trattamento potrebbe essere permesso in base ad alcune condizioni. Di certo il plasma dei guariti era già stato usato per curare i pazienti colpiti dall’ebola e in questo caso si sta valutando di usare gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario dei pazienti guariti dal coronavirus per poi trattarli in quelli attualmente malati.

In ogni caso, ogni elemento di plasma deve essere prima trattato e rispondere a una serie di condizioni. Su questo fronte, se la Regione Lombardia volesse adottare la sperimentazione, anche gli ospedali bresciani si dicono disponibili a trattarla.

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