Coronavirus, arrivati 15 medici dalla Polonia per l’ospedale Civile fotogallery

Ieri all'aeroporto di Bergamo è atterrato il personale che da questa mattina sarà già attivo nel massimo ospedale.

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(red.) Da questa mattina, martedì 31 marzo, l’ospedale Civile di Brescia impegnato nella guerra contro il coronavirus potrà contare anche su un supporto di 15 tra medici, infermieri e paramedici provenienti dalla Polonia. E uno degli elementi indispensabili è che alcuni di questi sono specializzati nella terapia intensiva, rispondendo quindi all’appello che anche ieri, lunedì 30, il direttore generale Marco Trivelli aveva lanciato. Dopo la delegazione dall’Albania – 30 tra medici e paramedici -, ieri all’aeroporto di Bergamo è giunto anche il gruppo polacco.

Tra questi ci sono quattro medici di terapia intensiva, 8 paramedici e tre infermieri e al loro arrivo a Bergamo sono stati accolti da una delegazione della Regione Lombardia, di cui anche rappresentanti bresciani con l’assessore Fabio Rolfi, la deputata Simona Bordonali e la vicepresidente della commissione Sanità Simona Tironi.. E il gruppo proveniente da Varsavia è stato accolto anche dal console polacco a Milano Adrianna Siennicka. La delegazione di professionisti è stata poi condotta in albergo a Brescia, davanti all’ospedale Civile dove oggi inizieranno a lavorare.

Tutti fanno parte di una missione civile militare dell’Istituto Militare di Medicina e del Centro Polacco per l’Aiuto internazionale che finanzierà la loro attività. Compreso questo gruppo, la provincia di Brescia è quella che ha visto il più alto numero di addetti al personale sanitario provenienti dall’esterno: 30 medici albanesi, questi 15 polacchi, 120 infermieri e operatori sanitari e altri 40 medici di cui 13 specializzandi in Anestesia e Rianimazione. Ringraziamenti al personale polacco per l’arrivo in Italia sono giunti anche dal Governo per voce del ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

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