Coronavirus, bresciani generosi: sei postazioni di rianimazione al Civile

Frutto della donazione di associazioni, privati e aziende che stanno rispondendo alla campagna di Fondazione.

(red.) In questa situazione drammatica connessa al coronavirus c’è spazio anche per una notizia positiva e che rende l’idea della generosità dei bresciani. Ieri, giovedì 12 marzo, all’ospedale Civile di Brescia sono state consegnate sei postazioni complete di rianimazione che si aggiungono a quelle già presenti e sotto sforzo per il continuo lavoro in corso sui pazienti gravi. I nuovi macchinari sanitari sono merito di privati, associazioni e aziende che hanno risposto attraverso la Fondazione Spedali Civili in una campagna di donazione per aiutare la terapia intensiva.

Dalla massima struttura cittadina fanno sapere che l’obiettivo è di mettere a disposizione 20 postazioni di rianimazione e renderle subito attive, a fronte di un costo di ogni postazione di 90 mila euro. Dalla Fondazione fanno anche sapere che gli ordini per il materiale sono già stati emessi, ma la consegna del materiale spesso è in ritardo perché il gestore è unico per tutti gli ospedali italiani.

Nel frattempo la campagna di donazione a favore della Fondazione è di oltre 1,1 milioni di euro, ma si può sempre contribuire inviando un bonifico usando il numero iban T96Y03111112240000000100 00 Banca Ubi o IT87R02008112350001054775 09 su Banca Unicredit con causale “contributo per emergenza coronavirus”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.