Meningite, è psicosi sul lago d’Iseo. Ambulatori presi d’assalto

Presidi aperti anche oggi per sottoporsi al trattamento. Protezione Civile e Polizia chiamati a gestire le code.

(red.) L’ennesimo caso di decesso (quello di Marzia Colosio) avvenuto all’ospedale Civile di Brescia ha generato una vera e propria psicosi tra i cittadini del Sebino verso la meningite. Tanto che tra sabato 4 e ieri, domenica 5 gennaio, gli ambulatori aperti in via straordinaria sulla sponda bresciana e quella bergamasca sono stati presi d’assalto fin dalle prime ore della giornata. L’allerta è scattata proprio per la serie di episodi di contrazione del batterio del meningococco di tipo C nella stessa area circoscritta tra Villongo e Predore. Tanto che ieri, mentre i cittadini correvano a sottoporsi ai vaccini, in prefettura a Bergamo l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera ha incontrato sindaci e altre realtà coinvolte per fare il punto della situazione.

Ed è anche emerso che domani, martedì 7 gennaio, le scuole riapriranno regolarmente nella zona finita al centro dell’attenzione. Nel corso della settimana gli stessi studenti con gli insegnanti e il personale delle scuole superiori (gli altri lo hanno già fatto) inizieranno a sottoporsi alle vaccinazioni. Dai primi di dicembre sono cinque le persone rimaste colpite tra Villongo, Castelli Calepio e Predore e due di loro – Veronica Cadei e Marzia Colosio – sono morte all’ospedale Civile di Brescia. La situazione di psicosi coinvolge anche la sponda bresciana del lago d’Iseo, tanto che ieri, domenica, si sono formate lunghe code verso i presidi attivati a Iseo, Capriolo e Paratico per le vaccinazioni. Al momento sono 5 mila in tutto (3 mila nella bergamasca e 2 mila nel bresciano) quelli che hanno effettuato il vaccino.

L’assessore Gallera ha anche voluto rassicurare sul fatto che non ci sia alcuna epidemia in corso e che i farmaci per eseguire i vaccini ci sono. L’unica anomalia, come detto, riguarda il fatto che il contagio abbia riguardato una zona circoscritta. Ma non c’è alcuna caccia all’untore o al portatore sano del batterio come si vociferava. Ora le parti si sono date appuntamento a domani, martedì 7 gennaio, quando è previsto un nuovo vertice a Villongo con i sindaci bresciani e bergamaschi del Sebino. La situazione è monitorata anche dall’Istituto Superiore di Sanità che ha sottolineato come la Regione Lombardia sia intervenuta in modo tempestivo per affrontare l’emergenza.

E non escludono che nel frattempo possano esserci nuovi casi, in attesa che i vaccini ai quali numerosi cittadini si stano sottoponendo facciano effetto nell’arco di due settimane. Anche oggi, lunedì 6 gennaio, gli ambulatori sono aperti anche sulla sponda bresciana del lago d’Iseo. A Iseo dalle 9 alle 16 in via Giardini Garibaldi 2B, a Paratico negli stessi orari in via Madruzza 31 con l’Asst della Franciacorta e a Capriolo dalle 9 alle 15,30 nella farmacia comunale di piazza del Mercato 3 con l’Ats di Brescia.

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