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Bambini tornano all‘asilo, 80 non sono vaccinati

Riprendono le lezioni tra le comunali e le paritarie. Si valuteranno le posizioni di quanti non si sono messi in regola con la documentazione richiesta.

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(red.) Nella giornata di mercoledì 5 settembre, con il ritorno a scuola di migliaia di bambini dell’asilo e dei nidi, ci sarà il primo test per capire la situazione a proposito dei vaccini. Per quanto riguarda Brescia città, sono oltre 4 mila i piccoli interessati dal ritorno alle elezioni tra statali e paritarie e anche per conoscere quanti hanno presentato la documentazione sul trattamento vaccinale. Infatti, palazzo Loggia continua a fare affidamento sul decreto Lorenzin e usando la linea dura: chi non ha eseguito le iniezioni e nemmeno avviato il percorso resta fuori.

Secondo quanto scrive Bresciaoggi, sono 80 i bambini delle comunali per i quali non è stata presentata la documentazione e per le convenzionate si attende un atto della Regione Lombardia per la copertura al 95%. In realtà, delle 80 la maggior parte dovrebbero essere di stranieri tornati in Italia o altri trasferiti. Quindi, sarebbero una ventina le posizioni concrete da valutare. Nel frattempo anche le stesse dirigenze hanno concordato sulla misura comunale rispettando la legge Lorenzin fino a quando non verrà cambiata. Su questo tema si parlerà martedì 11 settembre nel Consiglio regionale lombardo per opera di un’interrogazione di Viviana Beccalossi che è d’accordo sulla posizione bresciana.

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