Manerbio, dimesso studente colpito da meningite

Martedì è tornato a casa a Robecco d'Oglio il 19enne ricoverato in ospedale dal 20 febbraio per il virus. Il "Pascal" gli organizzerà una festa di rientro.

(red.) Martedì 28 febbraio è stato dimesso dall’ospedale di Manerbio, nel bresciano, lo studente 19enne cremonese di Robecco d’Oglio che era stato ricoverato dopo aver contratto una forma di meningite da meningococco C. Il ragazzo, iscritto all’Itis “Pascal” di Manerbio, era stato degente nella struttura sanitaria dal 20 febbraio dopo aver accusato diversi sintomi poi riconducibili alla malattia contagiosa. Tanto che subito un centinaio di persone tra insegnanti, dirigenza scolastica e studenti, così come i familiari e amici del 19enne erano stati sottoposti alla profilassi.

Gli antibiotici diagnosticati dal personale medico hanno rimesso in sesto il 19enne che, dopo la Rianimazione, era stato trasferito in Medicina. Smaltita la febbre, aveva già iniziato a mangiare in modo autonomo. Fuori pericolo e di nuovo in forze, lo studente ha lasciato l’ospedale. La notizia ha trovato la soddisfazione dell’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera che ha riconosciuto l’attività dell’ospedale, dell’Asst del Garda e dell’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia. Il 19enne nei giorni successivi rientrerà a scuola, quando l’istituto lo accoglierà con una festa.

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