Civile, finiti soldi 2015. Replica il dg

Un'inchiesta di Bresciaoggi svela che le risorse dell'anno sono terminate in anticipo. Interventi non urgenti rinviati. Belleri: qualità intatta.

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Belleri(red.) L’ospedale Civile di Brescia avrebbe già esaurito le risorse disponibili nel 2015 sul fronte delle prestazioni e interventi chirurgici, tanto che saranno assicurati solo quelli urgenti, mentre gli altri saranno rinviati. Lo rivela un’inchiesta di Bresciaoggi pubblicata martedì 10 novembre. Un tema che ha scosso l’opinione pubblica e che ha indotto il direttore generale della struttura sanitaria Ezio Belleri a replicare sulle stesse colonne del quotidiano bresciano nell’edizione di mercoledì 11. Il direttore generale in una lunga lettera spiega che le risorse dalla Regione Lombardia alle aziende ospedaliere restano fisse, se non in calo, mentre dall’altra parte aumentano i pazienti e quelli colpiti da malattie croniche.
Insieme a questo c’è la dotazione di tecnologie di nuova generazione che possono aiutare nel percorso di cura dei soggetti. Nella missiva si legge anche che l’ospedale da qualche anno sta cambiando strategia, puntando su approcci multidisciplinari e mettendo al centro il paziente. In ogni caso, come scrive Belleri, i servizi per i ricoveri e le prestazioni da ambulatorio non avrebbero risentito. Insomma, secondo il direttore generale, la fine delle risorse disponibili nel 2015 a due mesi dal termine dell’anno non cambierà la qualità dell’offerta sanitaria.

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