Ospedali, Civile: più ricavi di Lombardia

Con 650 milioni di euro è al primo posto. Desenzano e Chiari, come le altre aziende di settore regionali, hanno chiuso il 2014 in positivo.

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Civile-Bs(red.) Le aziende ospedaliere bresciane, come tutte le altre in Lombardia, ha chiuso il bilancio del 2014 in positivo. Lo dice un’indagine dell’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali. Ma continua a pesare la questione della riforma sanitaria e i tagli imposti dallo Stato centrale. Secondo il governatore Roberto Maroni, in contrasto con il premier Matteo Renzi, bisogna puntare sullo spendere meglio usando l’azienda centrale per gli acquisti e puntando sui costi standard. L’agenzia ha verificato che in Italia un terzo delle aziende sanitarie, soprattutto in Piemonte, Veneto, Liguria, Toscana, Lazio, Calabria e Sardegna presenta deficit dai quali devono rientrare in tre anni. Sul fronte bresciano, nel 2014 l’ospedale Civile ha ottenuto ricavi netti per 650 milioni di euro, i più alti in Lombardia.
Per quanto riguarda le strutture sanitarie di Desenzano e Chiari, la prima ha avuto ricavi per oltre 208 milioni di euro e la seconda per poco più di 118 milioni. La fetta principale di incassi delle tre aziende riguarda i ricoveri, le prestazioni da ambulatorio, visite ed esami. Su questo fronte, il Civile ha preso oltre 500 milioni, Desenzano più di 170 milioni e Chiari circa 89 milioni. Nella voce dei ricavi entra anche l’intramoenia e le risorse arrivate dal Fondo Sanitario Nazionale di cui 128 milioni al Civile, 33 milioni a Desenzano e 27 milioni a Chiari. Al contrario, tra le uscite si spende soprattutto per i dipendenti, con i 286 milioni all’ospedale Civile, 121 milioni a Desenzano e 67 milioni a Chiari. Ci sono, poi, anche le spese per i medicinali e per i costi esterni, a partire dai trasporti sanitari.

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