Stamina, vicenda etica complessa

Il presidente della Fnomceo: «La situazione è complessa. L’obiezione di coscienza dei medici porrebbe un quesito da Corte Costituzionale».

(red.) «In caso di giudizio negativo del nuovo Comitato, si porrebbe la questione dell’applicabilità delle ordinanze», ha sottolineato Amedeo Bianco , presidente della federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, in riferimento alla posizione attuale dei medici degli Spedali Civili di Brescia.
I medici bresciani, infatti,  in ottemperanza alle ordinanze dei giudici, stanno somministrando il trattamento Stamina a vari pazienti in cura presso il nosocomio.
«I medici – ha rilevato il presidente Fnomceo – , devono orientare le scelte verso la tutela della salute dei pazienti». In generale, secondo l’argomentazione di  Bianco, «il medico può sempre esercitare l’obiezione di coscienza e, dunque, rifiutare di eseguire prestazioni delle quali non è convinto. Qui però siamo dinanzi a ordinanze dei giudici e la situazione risulta pertanto estremamente complessa, anche perché – ha concluso – in questo caso un rifiuto dei medici porrebbe un quesito da Corte Costituzionale».

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