Stamina, tutto pronto a Miami per la ricerca

Lo staff dell'immunologo Camillo Ricordi si è già mobilitato per la caratterizzazione. Il 6 gennaio la richiesta al Civile dei campioni trattati a Brescia.

(red.) «A Miami è tutto pronto ed i nostri esperti sono già mobilitati per effettuare la caratterizzazione delle cellule impiegate nel metodo Stamina».
Ad affermarlo, 
dall’Italia, è l’immunologo Camillo Ricordi, direttore del Diabetes Research Institute di Miami (Usa), annunciando che il 6 gennaio invierà agli Spedali Civili di Brescia la richiesta ufficiale per avere la disponibilità dei campioni di cellule trattate e conservate nel nosocomio per le infusioni secondo il metodo Stamina di Davide Vannoni. «Appena rientrerò negli Stati Uniti», afferma Ricordi, «invierò la richiesta per i campioni cellulari a Brescia. L’obiettivo è fare chiarezza su tale metodo. Se tutto andrà bene, ed i test inizieranno entro metà gennaio, contiamo di avere i risultati degli esami entro il mese di febbraio. Spero, tuttavia, non si verifichino lungaggini burocratiche».
Pronto all’avvio dei test in Usa si dice anche il presidente di Stamina Foundation, Davide Vannoni: «A fare la richiesta dei campioni cellulari agli Spedali Civili di Brescia sarà il team di Camillo Ricordi, che effettuerà gli esami di caratterizzazione cellulare. Quindi gli Spedali di Brescia invieranno a loro volta una richiesta autorizzativa al ministero della Salute, corredata delle liberatorie dei pazienti cui appartengono i campioni cellulari da utilizzare per i test. Gli Spedali di Brescia ci hanno dato delle aperture e non credo che, a questo punto, avremo una risposta negativa dal ministero. Se così fosse, sarebbe davvero grave».
Quanto ai costi per i test in Usa, «i gruppi 
pro-Stamina stanno raccogliendo donazioni per fare fronte alle spese, che per i soli reagenti ammontano a circa 20mila dollari».

 

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