Accordo tra Statale e School of Medicine NY

I due atenei prevedono una serie di collaborazioni legate alla salute globale, nutrizione, genetica ed epigenetica e prevenzione ambientale.

(red.) Il prossimo 2 aprile 2013 l’Università degli Studi di Brescia siglerà un importante protocollo d’intesa con la Icahn School of Medicine di New York (Mt. Sinai School of Medicine). L’accordo, spiega una nota stampa, concerne la collaborazione istituzionale nell’ambito della salute: l’invecchiamento della popolazione, la dieta non equilibrata, i rischi lavorativi e ambientali rappresentano le sfide a cui lo scambio di ricerca, tecnologia e didattica promosso tra i due centri di riconosciuta eccellenza offre potenziali risorse aggiuntive.
Il Memorandum of Understanding renderà più stretta la cooperazione tra due centri leader in salute globale, nutrizione, genetica ed epigenetica e prevenzione ambientale, che già collaborano in ambiti di grande rilevanza come, ad esempio, il monitoraggio medico dei superstiti dell’attacco alle Torri Gemelle di New York, e del personale pubblico esposto alla dispersione di microelementi che fece seguito al collasso delle stesse Torri.
La cerimonia di firma avrà luogo il 2 aprile alle 9 presso la sede convegnistica del Mount Sinai (Annenberg Building, 5th Floor, 1190 Fifth Avenue at East 101st Street, New York) alla presenza del rettore dell’università degli Studi di Brescia Sergio Pecorelli e del prorettore delegato al coordinamento delle attività di ricerca, internazionalizzazione e alta formazione Maurizio Memo, e verrà seguita da un simposio sugli aspetti di salute globale che saranno argomento di progettazione congiunta, al quale parteciperanno ricercatori italiani e statunitensi. Pecorelli svolgerà una relazione anche nella veste di Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco.
La firma dell’accordo, conclude il comunicato, rappresenta un altro importante tassello nella costruzione di solide relazioni internazionali con centri di ricerca e di formazione d’eccellenza, “che va ad arricchire le numerose opportunità che oggi l’Ateneo offre ai propri studenti e docenti per migliorare la propria preparazione e facilitare la condivisione delle esperienze didattiche e di ricerca”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.