Manerbio, macchinario in fiamme nella cava. Paura nella bassa

Ieri una colonna di fumo nero si vedeva da chilometri di distanza. Sarebbero esclusi il dolo e corto circuito.

(red.) La colonna di fumo nero che si stagliava in alto per decine di metri ha fatto preoccupare quanti ieri, venerdì 11 settembre, nel primo pomeriggio si stavano muovendo a poca distanza dal confine tra Manerbio e Offlaga, nella bassa bresciana. Quel fumo proveniva da un incendio divampato ai danni di un vaglio rotante usato per l’estrazione della sabbia all’interno della cava Esse Emme. Gli stessi addetti al lavoro, intorno alle 14, hanno subito allertato le autorità consuete, muovendo i vigili del fuoco di Verolanuova, gli agenti della Polizia locale e anche i carabinieri.

Gli operatori antincendio, con l’aiuto della municipale a gestire il traffico lungo la strada davanti all’impianto, si sono occupati di spegnere il rogo e mettere in sicurezza il macchinario del valore di diverse migliaia di euro. Per fortuna nessuno è rimasto ferito, mentre fin da subito si sono esclusi problemi all’ambiente dovuti alla colonna di fumo. I carabinieri stanno indagando per capire la causa delle fiamme, visto che sarebbero da escludere il gesto doloso e il corto circuito, considerando che il mezzo non era stato ancora acceso.

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