Valsabbia, due incendi boschivi. Operatori al lavoro per spegnerli

Da ieri sera uno tra Casto e Bione. L'altro sulla Corna di Savallo. Potrebbe arrivare anche un Canadair.

(red.) La carenza di piogge e la siccità, oltre all’imprudenza (per non dire atti volontari) di qualcuno rende le aree verdi e i boschi più facili da aggredire da parte degli incendi. E’ la situazione che si sta verificando dalla tarda serata di ieri, martedì 25 febbraio, in Valsabbia, nel bresciano. Sono due i teatri di intervento e dove gli spazi verdi stanno bruciando. Uno riguarda l’area tra Casto e Bione, lungo la Valle della Regassina.

L’altro, invece, sta interessando la Corna di Savallo. Della situazione è già stata informata la Comunità montana della Valsabbia che sta coordinando le operazioni di spegnimento, mentre i carabinieri forestali sono impegnati anche nel capire le cause dei due roghi.

Allo stesso tempo sul campo ci sono gli antincendio boschivi chiamati ad allestire una vasca artificiale da caricare di acqua e dalla quale i mezzi aerei possono attingere. Un allarme che, oltre a un elicottero, potrebbe mobilitare anche un Canadair.

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