Casto, brucia sterpaglie e il rogo va fuori controllo sul Ladino

Ieri pomeriggio antincendio boschivi e vigili del fuoco impegnati al confine tra Valsabbia e Valtrompia.

(red.) Nel pomeriggio di ieri, domenica 9 febbraio, i vigili del fuoco e diversi volontari delle squadre antincendio boschivi sono stati impegnati nel domare un rogo che ha interessato la parte di verde sul monte Ladino, tra Valtrompia e Valsabbia, nel bresciano. La zona è quella sopra Casto e le operazioni si sono rivelate complicate per il fatto di non aver scorto subito il fuoco divampato in una zona nascosta e anche difficile da raggiungere.

A questo si aggiunge il vento che ha soffiato forte estendendo il raggio di azione delle fiamme. Sul posto si sono mosse le squadre di Lodrino, Casto e Mura insieme ai vigili del fuoco di Gardone Valtrompia e Vestone. C’è voluto diverso tempo prima di domare il rogo e tanto da richiedere inizialmente anche l’elicottero della Regione Lombardia che però non è riuscito a intervenire.

La sensazione è che le fiamme siano divampate a causa di un proprietario terreno di montagna che avrebbe dato fuoco a rami e sterpaglie, poi andati fuori controllo. Tra l’altro in un periodo vietato a causa della siccità e della stagione.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.