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Privacy e ricerca scientifica e sanitaria, se ne discute lunedì

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(red.) Quanto incide la “Privacy” nel mondo della ricerca scientifica e sanitaria? Quanto rallenta la protezione dei dati lo studio di nuovi farmaci e cure sempre più impellenti nel nostro Paese, in particolare nell’emergenza pandemica? E’ possibile evolvere le normative per semplificare gli aspetti giuridici e tecnologici?
Se ne discute a Roma, lunedì 15 novembre a partire dalle 17,30, in una tavola rotonda specialistica nella sede della Fondazione Luigi Einaudi, organizzata dal Gruppo bresciano L&T Se.Co.Ges specializzato in cybersicurezza che ha una sede operativa anche a Roma.
L’occasione riunisce Guido Scorza, membro del Collegio dell’Autorità Garante, Andrea De Gasperi vice presidente del Comitato Etico Milano Area 3, Gianluca Fornari direttore UOC Affari Generali e Legali Asst degli Spedali Civili di Brescia, Aldo M. Rocco direttore Progettazione Ricerca Clinica e Studi di Fase I Asst degli Spedali Civili di Brescia, ed Eleonora Safreddo direttore operativo Fondazione per la ricerca Ospedale Maggiore di Bergamo, oltre ai due autori, Luigi Recupero e Michela Maggi, entrambi DPO di Asst e di fondazioni che operano nel mondo sanitario, del volume “Privacy e ricerca scientifica e sanitaria”.
A far gli onori di casa, Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione, modera il giornalista Sergio Masini.

L’incontro nasce dalla necessità di dibattere sulle problematiche sorte nell’ambito della ricerca scientifica in ambito clinico soprattutto nel periodo di emergenza pandemica. Lo scopo è quello di avviare un percorso che, per quanto concerne gli aspetti di data protection, possa portare chi sviluppa attività di ricerca ad affrontare la sfida di ideare nuovi farmaci e percorsi di cura.
Gli esperti bresciani e bergamaschi esporranno le criticità operative riscontrate in questi primi anni di piena operatività del Regolamento 679/2016/UE e del D.Lgs.196/2003 e grazie ad approfondimenti giuridici e tecnologici tratti dal volume, si avvierà poi un dialogo con Guido Scorza, membro del Collegio dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, con il quale si confronteranno anche con alcune proposte che potrebbero essere utili ad agevolare ed implementare l’attività di ricerca, sempre più determinante nel contesto di una società moderna (come l’esperienza Covid-19 sta dimostrando) e nel contempo aumentare il livello di sicurezza e protezione per tutti.
L’incontro si svolge in presenza presso la sede della Fondazione Einaudi, a Roma, in via della Conciliazione 10, a partire dalle 17,30 di lunedì 15.
Può essere seguito anche in diretta streaming al link: https://youtu.be/0fbCv5wFy80.scientifica

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