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Referendum, tutti i dati definitivi dal Bresciano

Brescia terza provincia in Lombardia per affluenza, oltre il 44%. In città poco più del 33%, in Valcamonica e nella bassa il maggior numero di votanti.

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(red.) Tutta la giornata di lunedì 23 ottobre, aldilà del risultato politico del referendum per l’autonomia che si è votato domenica 22 in Lombardia e in Veneto, è stata carica anche di critiche. In particolare nella regione lombarda dopo che per la prima volta gli elettori sono stati chiamati ad esprimere il proprio voto in modo elettronico attraverso le voting machine. Nella conferenza stampa del governatore Roberto Maroni intorno alle 13 è emerso come le procedure di scrutinio siano andate molto a rilento, anche a causa delle chiavette a disposizione dei presidenti di seggio e dove scaricare i voti. “Ma il voto elettronico ha funzionato” ha sintetizzato il presidente lombardo.

La giornata è stata quindi dedicata anche ai numeri ufficiali su affluenza e quanti hanno votato “sì” (98%) , “no” o “scheda bianca” al referendum, tenendo comunque conto che non era previsto il quorum. In generale a livello lombardo l’affluenza ha raggiunto poco più del 38%, trainato verso il basso soprattutto da Milano città più restia nell’andare al voto. Per quanto riguarda Brescia e provincia, si è arrivati a oltre il 44%, cioé 425 mila cittadini, quindi la terza in Lombardia dopo Bergamo e Lecco rispettivamente al 47 e 44,7%. Entrando nei dettagli, il voto non si è basato tanto sul ruolo politico delle amministrazioni, quanto su chi ha voluto andare al seggio.

Infatti, Pertica Bassa ha avuto solo il 32,4% di affluenza, meno di Brescia città che comunque ha raggiunto poco più del 33%. Si è andati a votare di più in Valcamonica e nella bassa bresciana. Nella prima, c’è l’exploit di Cimbergo arrivato al 61,9%, ma in generale tutti i paesi camuni hanno avuto una partecipazione oltre il 50%. Risultati oltre la metà anche nella Bassa tra Castelcovati, Rudiano, Roccafranca e Trenzano. Tra i paesi più grandi, Desenzano non è arrivato al 38% di affluenza, mentre tra Chiari, Iseo, Lumezzane e Salò si sono superati di poco il 40%. A livello territoriale, si segnalano il 61,6% di Lodrino in Valtrompia, mentre tra i piccoli paesi più della metà sono andati a votare a Irma e Incudine.

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