Contrabbandieri, sparatorie e fughe: sulle montagne torna il “Sentiero del Sale”

Sabato al Maniva l’inaugurazione dell’itinerario di oltre 25 chilometri tra Valle Trompia e Valle Sabbia. Il percorso ripercorre la vicenda di alcuni giovani coinvolti nel contrabbando del sale tra il 1869 e il 1873.

Gardone Valtrompia. Sabato 10 ottobre alle 10.30, al Passo del Maniva, sarà inaugurato il “Sentiero del Sale e dei contrabbandieri”, un nuovo itinerario storico-paesaggistico di oltre 25 chilometri che attraversa e mette in relazione la Valle Trompia e la Valle Sabbia, seguendo le tracce di una vicenda realmente accaduta tra il 1869 e il 1873.
Un percorso che nasce dall’incontro tra paesaggio, memoria e ricerca storico-archivistica e che permette di riscoprire, camminando tra le montagne, una storia rimasta a lungo custodita nei documenti.
Nasce così un progetto condiviso che ha visto coinvolti la Comunità Montana di Valle Trompia, la Comunità Montana di Valle Sabbia, Civitas, l’Ecomuseo di Valle Trompia – La montagna e l’industria, l’Ecomuseo Valle del Caffaro, Maniva Ski, il CAI – Sezione di Brescia, attraverso la sottosezione di Bagolino, il CAI – Sezione di Bovegno, il CAI – Sezione di Collio, il CAI – Sezione di Gardone Val Trompia, e i Comuni di Bagolino, Bovegno e Collio.
Al centro dell’itinerario c’è la vicenda di un gruppo di giovani originari dell’Alta Valle Trompia, provenienti dai Comuni di Collio, Bovegno e Pezzaze, coinvolti nel commercio clandestino del sale. La sera del 10 maggio 1869, durante il rientro da Darzo, allora territorio del Tirolo, con un carico di sale, i giovani furono intercettati dalle guardie doganali a Bagolino, in località Ponte Selva.
Ne seguì un drammatico scontro a fuoco: uno dei ragazzi perse la vita, un altro rimase ferito, alcuni furono arrestati mentre altri riuscirono a disperdersi sulle montagne. La vicenda proseguì negli anni successivi con processi, detenzioni e nuove drammatiche conseguenze.

archivio storico valletrompia

A restituire oggi questa vicenda sono soprattutto le carte conservate nell’Archivio storico del Comune di Collio, attraverso le quali è possibile seguire le vicissitudini dei protagonisti anche a distanza di anni.
Il Sentiero del Sale e dei contrabbandieri nasce proprio dalla volontà di trasformare questa documentazione in un’esperienza di conoscenza del territorio: un trekking storico-paesaggistico attraverso i luoghi che furono teatro di una storia che collegò non soltanto Valle Trompia e Valle Sabbia-Valle del Caffaro, ma anche la Valle del Chiese, Firenze e Modena.
La vicenda è stata oggetto di un percorso di ricerca storico-archivistica e di attività didattiche promosse dal Sistema Archivistico della Comunità Montana della Valle Trompia, anche attraverso la collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Beretta” di Gardone V.T. Un lavoro che dimostra come gli archivi possano diventare strumenti per leggere il territorio e restituire alla comunità storie, persone e percorsi altrimenti destinati a rimanere nascosti tra le carte.
Con l’inaugurazione del sentiero, questo lungo percorso di ricerca e approfondimento trova la sua restituzione concreta al territorio: sarà un’occasione per riscoprire una pagina della storia delle nostre valli direttamente nei luoghi in cui è maturata, unendo il valore della ricerca alla possibilità di vivere e conoscere il paesaggio.
L’appuntamento è sabato 10 ottobre alle ore 10.30 al Passo del Maniva.
Per approfondire la ricerca storico-archivistica e consultare la documentazione relativa alla vicenda è possibile consultare il Sistema Archivistico di Valle Trompia – “Andata e ritorno per un pugno di sale”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.