Corpo ritrovato nel bosco di Bovegno: si sospetta sia Manuel Cantoni
Dopo mesi di ricerche, l’identità del cadavere potrebbe finalmente portare alla risoluzione di una scomparsa che ha sconvolto l’alta Valtrompia.
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Bovegno. Un ritrovamento agghiacciante ha scosso la tranquillità di Bovegno, piccolo comune dell’alta Valtrompia. Un corpo in avanzato stato di decomposizione è stato scoperto nel bosco di Graticelle da un cercatore di funghi e, secondo le prime informazioni, potrebbe essere il cadavere di Manuel Cantoni, il 38enne scomparso lo scorso 2 agosto. L’uomo aveva lasciato la sua abitazione a bordo del furgone aziendale, ma da allora non è stato più avvistato. Il suo veicolo fu rinvenuto poche ore dopo, ma le ricerche non hanno mai avuto esito.
Il ritrovamento del corpo ha riaperto il caso e ha suscitato preoccupazione tra i residenti, che per mesi hanno seguito la vicenda con apprensione. Le indagini iniziali avevano già rivelato segnali inquietanti, come l’attivazione e la disattivazione sospetta del cellulare di Cantoni e la lettura dei suoi messaggi senza risposta. Ora, le indagini necroscopiche saranno decisive per confermare se il corpo ritrovato appartenga effettivamente a lui e fare luce sulle circostanze della sua morte.
A raccontare il dramma vissuto dalla famiglia è stato il fratello di Manuel, che ha dichiarato di essere stato avvisato dai carabinieri giovedì sera del ritrovamento. «Mi hanno detto che il corpo è stato localizzato in un punto preciso del bosco, ma spero che non sia il mio fratello», ha affermato, ancora scosso. «Quella zona è molto frequentata da cacciatori, e non capisco come un corpo possa rimanere lì per così tanto tempo».
Mentre la speranza non si spegne del tutto, il caso, che ha tenuto in sospeso l’intera comunità, potrebbe finalmente giungere a una conclusione. L’alta Valtrompia attende risposte in merito alla misteriosa fine di Cantoni, e se davvero quel corpo sia il suo, si chiuderebbe uno dei gialli più angoscianti della zona.








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