Collio, “Immagini del Sacro” con la Trasfigurazione di Jean Bertholle

In mostra dal 6 agosto prossimo al Museo Etnografico di Collio l'opera dell'artista francese, opera della Collezione Paolo VI, conservata a Concesio.

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Collio. A partire dal 6 agosto prossimo fino ai primi di settembre la comunità di Collio (Brescia) troverà nel Museo Etnografico C. Giancola l’opera “Trasfigurazione”, realizzata nel 1978 dall’artista francese Jean Bertholle e facente parte dell’ampia collezione del museo di Concesio.
L’opera entrerà all’interno del museo nel contesto dell’iniziativa Immagini del Sacro, che rientra nel progetto “Geometrie di Valle: per un Piano Integrato della Cultura in Valle Trompia”, presentato dalla Comunità Montana di Valle Trompia – quale capofila di un ampio partenariato di realtà pubbliche e private, tra cui la Collezione Paolo VI – sull’“Avviso pubblico per la selezione dei Piani Integrati della Cultura” promosso da Regione Lombardia, la quale ha ritenuto il progetto valtrumplino meritevole di un cospicuo contributo.

museo etnografico collio

«L’idea del progetto Immagini del Sacro» – spiega Paolo Sacchini, Direttore della Collezione Paolo VI – è di mettere in dialogo le opere del museo con alcune rilevanti realtà museali valtrumpline, all’interno della più ampia iniziativa di valorizzazione del territorio presentata nel Bando PIC. Per noi, inoltre, è anche l’occasione per consentire la visione di opere normalmente non esposte nel percorso permanente del museo».

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Formatosi tra Lione e Parigi negli anni Trenta, Bertholle è assai vicino a Manessier e Le Moal, con i quali dà vita – accanto ad altri artisti – al sodalizio “Témoignage”, che nel 1936 fonda la rivista «Le poids du monde». Attratto dalle qualità intrinseche della materia, specialmente negli anni Settanta Bertholle sperimenta tecniche diverse e molteplici supporti, dal legno alla stoffa e sino alla vetrata, optando per una sintesi dinamica tendente all’astrazione, ma che ancora mantiene dei frammenti di figurazione.
La Trasfigurazione, in particolare, è un collage di stoffe su tela, ispirato nella
composizione al lavoro di Raffaello e forse da mettere in relazione con la scomparsa di Paolo VI, che data proprio a quell’anno e di cui in qualche modo propone simbolicamente il transito verso il cielo, peraltro risolto con una striatura bicroma che accentua la dimensione extraterrena dell’evento.

«La Trasfigurazione di Bertholle è la prima delle due opere della Collezione Paolo VI che saranno prestate in questi mesi ai musei aderenti al Sistema Museale di Valle Trompia. Un nuovo prestito è previsto per i mesi di settembre e ottobre».
L’iniziativa “Immagini del Sacro” sarà inaugurata sabato 6 agosto alle 16,30 al Museo Etnografico C. Giancola di Collio. A seguire, alle  17.  verrà proposto un laboratorio gratuito per bambini dai 4 anni dal titolo “Sagome rivelate – La stoffa si fa arte”, ispirato all’opera di Bertholle e a cura dei Servizi Educativi del Sistema Museale di Valle Trompia.

museo etnografico collio

«L’azione permette di rafforzare il dialogo tra le realtà museali aderenti al Sistema Museale di Valle Trompia creando un collegamento tra la bassa e l’alta valle nonché tra patrimoni di diversa provenienza – sottolinea Ivonne Valcamonico, Assessora alla Cultura della Comunità Montana di Valle Trompia- con l’obiettivo di promuovere l’arte contemporanea in nuovi contesti e avvicinarla al più ampio pubblico, in particolare ai bambini e alle famiglie».

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