Brescia, abuso d’ufficio: assolti Mottinelli e Zambelli

Sotto il faro della procura gli 800mila euro transitati dalla Provincia al Comune per realizzare le opere sul territorio comunale.

Brescia. Assolti dalle accuse, a vario titolo, di  abuso d’ufficio e falso, per la presunta erogazione irregolare di fondi al Comune di Concesio, l’ex presidente della Provincia di Brescia, Pierluigi Mottinelli e il direttore finanziario Stefania Zambelli. Lo ha stabilito, con sentenza emessa giovedì 30 giugno, il tribunale di Brescia.
Sotto il faro della procura gli 800mila euro transitati dalla Provincia al Comune per realizzare le opere sul territorio comunale.

Nel 2017 il Broletto aveva concesso il sostanzioso finanziamento al Comune valtriumplino per realizzare la nuova canonica e una piazza dedicata a Paolo VI. Ma dell’opera è stata realizzata solo la nuova canonica.
Secondo l’accusa, quell’accordo di programma, incidente su un terreno di proprietà provinciale e poi passato al Comune, non sarebbe servito a garantire la costruzione delle opere, ma a compensare un debito che l’amministrazione comunale aveva contratto con l’impresa operante. Nell’ambito della stessa indagine era stata archiviata la posizione di altri amministratori.
Nella requisitoria finale lo stesso pubblico ministero aveva chiesto per entrambi l’assoluzione.

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