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Valtrompia, il ciclo idrico passa ad Acque Bresciane

Scaduta la concessione per la gestione del ciclo idrico in capo a Asvt: il subentro sarà graduale, per un valore di 34 milioni di euro.

(red.) Acque Bresciane subentrerà a Asvt (Azienda Servizi Val Trompia)  nella gestione del ciclo idrico dopo la scadenza (il 31 dicembre 2021) della concessione.
Nonostante le resistenze e le perplessità avanzate nei mesi scorsi da Asvt che si era rivolta ad Ato e provincia di Brescia per bloccare il passaggio di gestione, ora la situazione si è rasserenata.
Il cambio avverrà in modo graduale, con Azienda Servizi Val Trompia che resterà “a fianco” di Acque Bresciane, senza A2A, società  che detiene la  maggioranza del capitale (70%) mentre la restante quota è detenuta da tutti i Comuni della Comunità Montana di Valle Trompia, e che uscirà dal ciclo idrico della valle.
Dopo alcune incertezze, le due aziende si sono accordate per un passaggio soft, per transitare Acque Bresciane nella nuova gestione fino alla fine del 2022, in attesa che vengano “inglobati” tutti i paesi per i quali la concessione è già scaduta, sia per quelli la cui scadenza è prevista tra 2022 e 2023. Il valore del subentro è stimato in quasi 34 milioni di euro, si tratta della somma degli investimenti realizzati e non ancora ripagati dalle tariffe.

Nel frattempo è in fase di ultimazione il depuratore della Valtrompia collocato a Concesio: il nuovo impianto permetterà di trattare i reflui civili della che attualmente confluiscono nel fiume Mella.
Il nuovo impianto sarà realizzato a Concesio, in località Dosso Boscone – una zona altamente urbanizzata – sulla sponda sinistra del fiume Mella e servirà i comuni di Bovegno, Pezzaze, Tavernole sul Mella, Lodrino, Marcheno, Gardone Valtrompia, Sarezzo, Lumezzane, Polaveno, Villa Carcina e Concesio. L’impianto avrà una superficie di circa 14.500 m² (di cui 9.000 m²coperti) e sarà dotato di tecnologie in grado di eliminare odori e rumori.
Con la seconda fase di ulteriore potenziamento, l’impianto, potrà arrivare a servire fino a 138mila abitanti equivalenti (AE).

 

 

 

 

 

 

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