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Timken, “lavoratori licenziati per aumentare i profitti”

Così l'onorevole di Sel Nicola Fratoianni al presidio degli (oramai ex) dipendenti dell'azienda di Villa Carcina.

(red.) Gli addetti alla Timken di Villa Carcina? “Lavoratori licenziati solo per aumentare i profitti”.

Sono le parole di Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana) il quale si è recato, nella mattinata di sabato 11 settembre, al presidio permanente degli addetti dell’impianto industriale di via Fiume Mella, dopo la notizia del licenziamento collettivo d aparte della multinazionale statunitense.

“Il governo”, ha aggiunto l’onorevole di Sel, ” ha intenzione di fare qualcosa? Buona parte della politica ha dimenticato i luoghi del lavoro due volte: non intervenendo sulle delocalizzazioni e sbloccando i licenziamenti. Per noi è quindi un dovere stare fuori ai cancelli insieme a loro”.

“L’azienda”, ha aggiunto Fratoianni, “non intende mediare, vuole semplicementechiudere lo stabilimento e delocalizzare.  Ma senza essere in crisi, solo per aumentare gli utili. Insomma lavoratori e lavoratrici sacrificati sull’altare del profitto”.
“È ora che si metta fine a queste barbarie”, ha stigmatizzato l’onorevole di Sel.  “Noi non ci stiamo e faremo di tutto per sostenere questa battaglia di civiltà e dignità”.

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