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Autostrada Valtrompia, senatore Borghesi: “Oggi l’appalto all’impresa”

L'annuncio del senatore triumplino sull'opera per la quale il Ministero non ha ritenuto nominare un commissario.

(red.) Nella giornata di ieri, mercoledì 16 giugno, si parlava della variante alla statale 42 del Tonale, per bypassare il centro storico di Edolo, in alta Valcamonica, nel bresciano, che è stata inserita tra altre 44 opere nazionali di cui c’è la necessità di un commissario per velocizzare le operazioni di cantierizzazione e i lavori veri e propri. Ma sempre ieri è arrivata un’altra notizia, o per meglio dire un annuncio, rispetto a un’altra opera ritenuta fondamentale nel bresciano: il raccordo autostradale della Valtrompia. Come detto e come riportato dal Giornale di Brescia, ieri il senatore leghista e valtrumplino Stefano Borghesi ha sottolineato che oggi, giovedì 17 giugno, l’appalto sarà consegnato formalmente all’impresa aggiudicatrice, cioé la Salc Salini.

E di fatto nei prossimi giorni dovrebbero davvero aprirsi i cantieri per la realizzazione dell’opera. Per quanto riguarda il cantiere, da più parti del territorio bresciano, a partire dagli imprenditori, si era parlato della necessità di un commissario che velocizzasse le operazioni. Invece, considerando già la presenza di un progetto esecutivo e del fatto che i lavori sono stati aggiudicati, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non hanno ritenuto indispensabile la nomina di un referente. In ogni caso, da tempo sono in corso i lavori di allestimento del cantiere nel campo base in località Codolazza, tra Concesio e Villa Carcina, da dove partiranno i cantieri per realizzare la galleria da circa 7 chilometri che si muoverà fino a Sarezzo e poi fino al Termine di Lumezzane.

Infatti, il macchinario che se ne occuperà è già pronto. L’opera in totale dovrebbe avere un prezzo di circa 178 milioni di euro. Per quanto riguarda, tornando in apertura alla variante di Edolo, è stato nominato un commissario per consentire di velocizzare la cantierizzazione dell’opera che prevede una corsia per senso di marcia, una banchina laterale, galleria di oltre un chilometro e mezzo e un viadotto sul fiume Oglio e il cui risultato dovrebbe essere pronto entro il 2025.

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