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Tavernole, tratta più rottami di quelli consentiti: impianto sospeso

Già pizzicato dalle immagini del progetto Savager, sono emersi il triplo dei materiali rispetto al consentito.

(red.) Nei giorni precedenti a giovedì 10 giugno è toccato a un impianto di trattamento di rifiuti metallici presente a Tavernole sul Mella, in alta Valtrompia, nel bresciano, finire nel mirino di Savager, cioé il progetto voluto dalla prefettura per individuare tutte le discariche abusive e non riconosciute in provincia. Ma in questo caso l’azienda interessata è autorizzata a svolgere il lavoro e semmai la segnalazione riguarda invece la quantità di scarti che vengono elaborati. Si parla di rottami metallici stoccati in varie zone del piazzale dell’azienda e che erano finiti nel mirino dell’Arpa, come riporta il Giornale di Brescia.

Gli stessi tecnici hanno quindi raggiunto l’alta valle scoprendo che nel piazzale c’erano 2.800 metri cubi di materiale rispetto ai 900 massimi, per convenzione con la Provincia di Brescia, che l’impianto avrebbe potuto trattare. Di fatto, tre volte tanto. E sono emerse anche aree in cui erano presenti gli stessi materiali, ma non autorizzati in quelle posizioni. Per questo motivo l’attività è stata sospesa fino a quando sarà regolarizzata, mentre il titolare è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

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