Quantcast

Valtrompia, pranzo con spiedo vietato: in Comunità montana i forestali

Ieri i militari hanno raggiunto la sede per una perquisizione. Il caso, diventato anche politico, resta in primo piano.

(red.) Continua a restare sotto i riflettori la vicenda del pranzo a base di spiedo con uccelli protetti, quindi non cacciabili, consumato nei giorni precedenti a mercoledì 21 aprile da una ventina tra dipendenti e funzionari della Comunità montana della Valtrompia a Gardone, nel bresciano, proprio all’interno della sede. Nella giornata di ieri, martedì 20, i carabinieri forestali sono tornati per perquisire i locali dove si era consumato quel pranzo.

Le accuse da parte della procura di Brescia sono quelle di furto ai danni dello Stato, ricettazione e anche la violazione della legge sulla tutela della fauna selvatica europea. Ora si attendono sviluppi investigativi, mentre era emerso come sarebbe stato un tirocinante a portare quel menù vietato in Comunità montana.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.