Lodrino, è morto Vigilio Bettinsoli ultimo alpino di Nikolajewka in Valtrompia

Ieri il "Giglio", come era soprannominato, è "passato avanti". Ha fatto parte della ritirata di Russia del 1943.

(red.) Gli alpini bresciani hanno perso uno degli ultimi testimoni. Ieri, venerdì 5 febbraio, è morto a 98 anni Vigilio Bettinsoli da tutti conosciuto come “Giglio”. In Valtrompia – Bettinsoli abitava da sempre a Lodrino – era rimasto l’ultimo testimone della ritirata di Russia e della battaglia di Nikolajewka che ogni anno celebrava durante le occasioni. Subito dopo la notizia dell’alpino “passato avanti” sono stati numerosi gli attestati di cordoglio da tutta la provincia e rivolti alle tre figlie.

Dopo la storica battaglia era riuscito a tornare in Italia attraverso il Don percorrendo centinaia di chilometri a piedi prima di rientrare. Ma per lui la storia non era finita dopo essere finito in un campo di concentramento ad Amburgo subito dopo l’armistizio del 1943 e la liberazione nel maggio del 1945.

In seguito era tornato a Lodrino per una nuova vita, lavorando per anni anche in Valtrompia prima della pensione. Poi si era dedicato alla vita da contadino. L’ultimo saluto a Vigilio Bettinsoli sarà domani, domenica 7 febbraio, alle 15,30 nella chiesa di Lodrino.

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