Pezzaze, va in montagna e non torna: trovato morto in un canalone

Savino Bregoli, 58 anni, era uscito di casa lunedì e ieri non è rientrato. Le ricerche concluse nel modo tragico.

(red.) Si sono concluse nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 13 ottobre, nel modo più tragico le ricerche per un uomo di 58 anni residente a Pezzaze, in Valtrompia, nel bresciano e che non dava notizia dal giorno precedente, lunedì. L’uomo, Savino Bregoli, era uscito di casa proprio lunedì dicendo alla famiglia che sarebbe rimasto fuori anche la notte e attrezzandosi di tende. Appassionato di montagna e caccia, aveva raggiunto il sentiero dei Carbonai che spesso frequentava.

Ma stavolta qualcosa è andato storto e l’uomo è precipitato nel vuoto. Ieri, nel momento in cui la moglie e il figlio non l’hanno visto rientrare e non riuscivano a mettersi in contatto con lui, hanno attivato le ricerche. Così si sono mossi gli operatori del Soccorso alpino della V stazione della Valtrompia insieme ai carabinieri e vigili del fuoco.

E uno di loro, a 900 metri di altezza in Val Cavallina, al Dosso del Corno, ha scorto il corpo senza vita del 58enne in un canalone impervio. In qualche modo è stato recuperato e ormai per lui non c’era più nulla da fare. Mentre si sta indagando sulle cause che hanno portato l’uomo a finire in un canalone, la salma è stata ricomposta all’ospedale di Gardone Valtrompia per tutti gli accertamenti del caso.

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