Lumezzane, maxi rissa tra ragazzini. Scattano prime sei denunce

Il fatto è accaduto mercoledì pomeriggio della scorsa settimana. Anche una commerciante è stata insultata.

(red.) Giovani sempre meno esitanti quando si tratta di usare la violenza e insultare gli adulti, anche per futili motivi. Dopo i numerosi episodi emersi nel centro storico di Brescia, l’ultimo in ordine di tempo porta in Valtrompia, a Lumezzane, dove nel pomeriggio di mercoledì scorso 30 settembre, tra le 15 e le 17, almeno una decina tra ragazzi e ragazze si sono picchiati tra loro, tirandosi anche i capelli e minacciando chiunque passasse a cercare di separarli. Una scena avvenuta nella frazione di Sant’Apollonio, tra piazza Portegaia e la via sottostante e in un luogo in cui sono presenti diverse attività commerciali, compresa la filiale dell’Unicredit.

Proprio le telecamere dell’istituto di credito hanno permesso ai carabinieri della stazione di Lumezzane e a quelli della compagnia di Gardone Valtrompia di ottenere una serie di riscontri con cui identificare i componenti della rissa. E come purtroppo spesso capita, alcuni dei ragazzini non direttamente coinvolti nelle violenze, hanno ripreso la scena con i cellulari e divulgando i video attraverso i gruppi in chat e poi sui social. Tanto da diventare virali nella cittadina. Durante quella rissa anche la titolare della gelateria presente in piazza ha incassato una serie di insulti, mentre tra i commercianti della zona emerge come non si fosse mai vista una violenza del genere. E pare che gli stessi ragazzi, nel momento in cui erano stati avvisati i carabinieri, stessero raggiungendo la fermata dell’autobus sulla strada sottostante “per fare casino anche sulla corriera”.

A distanza di giorni e di indagini sono scattate le prime sei denunce, mentre nelle ore intorno e successive a lunedì 5 ottobre le famiglie dei partecipanti alla rissa potrebbero essere chiamate in caserma. Nessuno è rimasto ferito, visto che in ospedale non sono stati segnalati arrivi collegati, oppure perché nessuno non si è presentato per non essere identificato. La sensazione è che lo scontro, riguardando ragazzi provenienti da diversi paesi della valle, sia avvenuto per questioni di gelosie. Di fronte all’accaduto anche il sindaco Josehf Facchini si è detto attonito e come sia importante riflettere su quanto avvenuto.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.