Civitas e “La Valle con te” con gli studenti della Valtrompia

(red.) Civitas, che da anni opera a fianco delle scuole della Valle Trompia con progetti di prevenzione e sportelli d’ascolto, è pronta a sostenere insegnanti e alunni nell’avvio delle attività scolastiche. Per farlo quest’anno fa squadra con la Onlus “La Valle con Te” con una proposta articolata di interventi per gli alunni di elementari, medie e superiori della nostra valle.
Il progetto ha come obiettivo quello di portare un’informazione scientifica quanto più possibile corretta riguardo alla pandemia da SARS -COV2 che ha colpito il nostro Paese, ma in particolare la nostra Regione e la nostra Valle, partendo da un osservatorio suo malgrado privilegiato, l’Ospedale di Gardone Val Trompia.

Al termine del lock-down, superata la fase di emergenza, nel turbinio di informazioni più o meno corrette giunte attraverso i media la comunicazione ha “by-passato” la popolazione dei più giovani e in particolare le fasce della prima età scolare. E’ nata così l’idea fornire a tutti gli alunni delle scuole della Valle una chiave di lettura di quanto è accaduto e sta ancora accadendo utilizzando un linguaggio dedicato alle diverse età, così che tutti, anche i più piccoli (e forse i più dimenticati…), possano interpretare con maggior chiarezza quanto accaduto.
Il fine ultimo della narrazione ai bambini e ai ragazzi è quello avviare alla comprensione degli accadimenti, nella convinzione che una persona adeguatamente informata sui comportamenti da adottare (uso di mascherine, distanziamento, igiene delle mani etc.) possa accettare in maniera più consapevole e convinta le restrizioni che giocoforza si sono rese necessarie, evitando viceversa di sentirle come un’imposizione giunta “dall’alto”, con l’inevitabile rischio di scarsa adesione.

“L’associazione “La valle con te” ci è stata molto vicino nei giorni più tragici della pandemia, aiutandoci nell’approvvigionamento di Dpi ed altri dispositivi, compreso i respiratori, che all’epoca risultavano difficili da reperire” racconta il prof. Ronconi, direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia dell’ospedale di Gardone VT. “Quando la presidente dell’associazione, Maricla Tameni, mi ha contattato per presentarmi questo progetto mi è parso naturale aderire all’iniziativa, condividendone pienamente il razionale ed anche, in qualche modo, per sdebitarmi verso coloro che tanto hanno fatto in un periodo in cui la ‘paura di ammalarsi’ la faceva da padrone”.

Si è conclusa in questi giorni, con l’adesione di tutte le scuole della Valle, la prima fase del progetto con la realizzazione di due incontri preliminari con più di 700 insegnanti per spiegare loro il significato dell’iniziativa. Le tematiche affrontate sono state:
• la programmazione di una buona accoglienza per gli studenti e la gestione di argomenti quali la malattia e il lutto, condotti da psicologi e pedagogisti di Civitas
• gli aspetti più strettamente sanitari dell’emergenza e le modalità di gestione degli incontri, condotti dal prof. Ronconi

La seconda fase del progetto, che si avvierà nelle prossime settimane vedrà coinvolti laureandi in Medicina e Chirurgia e medici neolaureati volontari, che hanno già prestato la loro opera nel nostro ospedale nei giorni più bui del “periodo Covid”. I volontari, coordinati dal prof. Maurizio Ronconi, incontreranno on line tutti gli alunni della Valle Trompia dai 6 ai 19 anni e, utilizzando metodologie e linguaggi adatti alle differenti età, aiuteranno gli studenti a comprendere, che fino a quando il vaccino non sarà reso disponibile la cosa migliore che possiamo fare per limitare la diffusione del virus è non ammalarci e per farlo e necessario rispettare le regole.

“Civitas, sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria insieme ai comuni e alla Comunità Montana di Valle Trompia ha attivato servizi nuovi e trasformato quelli storici per adattarli alle necessità del momento. Oggi, grazie anche al sostegno economico che l’Assemblea dei Sindaci ha dato a questo progetto, ha avviato una collaborazione preziosa con l’associazione “La Valle con Te” per affrontare insieme la sfida educativa e sanitaria della riapertura delle scuole” afferma Daniela Dalola, direttore di Civitas.

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