Marcheno, morto Giacomo Vivenzi “Cumilì”. A 107 anni decano in Lombardia

Aveva superato due guerre mondiali e l'emergenza Covid. Sabato aveva iniziato a sentirsi affaticato in casa.

(red.) Se n’è andato ieri mattina, lunedì 7 settembre, all’età di 107 anni il bresciano Giacomo Vivenzi, l’uomo più anziano della Lombardia. Residente in via Canossi a Marcheno, in Valtrompia era molto conosciuto e ritenuto un’istituzione per quanto aveva fatto nel corso della sua lunga vita. Era stato alpino nel battaglione Vestone e nel corso della vita ha superato due guerre mondiali e anche l’emergenza Covid.

“Cumilì”, come era chiamato in Valtrompia, lo scorso sabato 5 settembre ha iniziato a sentirsi male ed è rimasto a letto fino al decesso di ieri. Per tutta la vita di lavoro aveva tagliato e venduto legna e al momento di essere chiamato alle armi era stato inviato al Brennero e dopo il giorno dell’armistizio, l’8 settembre del 1943, era stato catturato dai tedeschi e internato.

Nel 2013, proprio da ex internato, aveva ricevuto la medaglia d’argento della Repubblica. Domani, mercoledì 9 settembre, alle 15 nel tendone dietro la chiesa parrocchiale di Marcheno sarà celebrato il funerale.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.